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| Successo di pubblico per le letture dantesche agli Aroli, vi aspettiamo alla prossima edizione
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Pillole di storia Monsanese: "Quando fu che stabilirono (errando) il nome Monsano" |
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Giovedì 07 Maggio 2009 19:08 |
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«Il grazioso comune di Monsano fa parte della provincia di Ancona e della Diocesi di Jesi; misura 14.5 kmq. di superficie. Dista 6 km da Jesi, 14 km dal mare e 27 km da Ancona. Il suo territorio è di media collina, il paese vero e proprio è posto quasi alla sommità della collina, nel Castello quattrocentesco. Il territorio degrada poi dolcemente verso una rigogliosa pianura che conserva ancora case e ville coloniche.
Il nome di Monsano è la denominazione moderna dell'antica villa e poi Castello. In tempi remoti il suo nome era Musiano, derivato da un bosco ricco di allori nelle sue vicinanze, dove leggenda vuole abitassero le Muse.
Col passare del tempo questo nome altamente evocativo fu distorto in Musciano o Mosciano. Il Consiglio di Monsano nel 1863 decise poi, all'unanimità, di cambiare il nome del luogo in Montesano, poi Monsano.
Le motivazioni addotte a questo cambio furono la salubrità dell'aria e la felice posizione su un Monte e il ritorno al nome originario del comune. La decisione del Consiglio fu approvata nel dicembre dello stesso anno e Mosciano divenne Monsano. Anche se non era quello il suo nome antico e di certo non si trovava in cima a un monte».
Autrice dei testi: Valentina Basso; ricerca a cura di Mauro Rocchegiani; fonte: "Monsano tra storia ed arte", a cura di Rosalia Bigliardi, Loretta Mozzoni, Stefano Santini, Costantino Urieli. Foto di Matteo Catani
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Cronaca della XI Festa del Buonsenso (10/09/2011) |
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Giovedì 15 Settembre 2011 13:05 |
 Una giornata, senza retorica, intensa. Una festa vera a cui hanno partecipato come protagonisti i ragazzi delle scuole di Monsano. In particolare quelli della terza media, che hanno lavorato insieme al professor Alessandro Giaccaglia, durante lo scorso anno scolastico, per la realizzazione delle mattonelle di ceramicha poste accanto alla targa commemorativa del parco urbano Pino Puglisi di Monsano. Un grazie a loro, al professore e alla dirigente scolastica Maria Ambrogini che ha collaborato con vero piacere alla nostra iniziativa, insieme all'istituto Federico II.
La prima parte, durante la mattina, si è svolta presso il Parco urbano "Pino Puglisi". È intervenuto il nostro sindaco Gianluca Fioretti, L'assessore provinciale alla cultura Carlo Maria Pesaresi, il parroco don Alberto Balducci, il nostro presidente Maurizio Possedoni, Giovanni Maiolo e Francesco Coltorti di Libera Jesi. Al dibattito è seguita la celebrazione e la posa delle mattonelle di ceramica.
Da parte nostra tentiamo di rinnovare la memoria di Puglisi e di quanti, come lui, hanno lasciato con i loro gesti quotidiani piccoli o grandi esempi di buone pratiche, di gesti civili; di quanti hanno pensato e pensano al futuro, lanciando sfide, creando, sudando, esponendo idee. Cerchiamo di dare risposta alla domanda "cos'è il buonsenso?", sperando che qualcuno ci segua e rilanci con altre proposte.
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Cronaca di una incredibile Giornata di Gaspare - il Purgatorio dei Canti |
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Martedì 04 Agosto 2009 16:12 |
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Lascio che sia il nostro pubblico, che ringrazio di cuore, a darne un giudizio. Io non potrei davvero, tanto sono stato coinvolto nella creazione e nella realizzazione di questo sogno che è stata la Giornata di Gaspare - il Purgatorio dei canti. Un sogno che va ad aggiungersi alla Giornata di Gregorio - gli incontri dello scorso anno agli Aroli e che desidero possa continuare anche nei prossimi anni. Ho lanciato dei frammenti, dei messaggi, cercando di stimolare la fantasia e l'interpretazione di chi ha assistito, ho cercato di proporre una mia diversa prospettiva sul concetto di Memoria; ho voluto che il pubblico godesse di quella bellezza che però sta scomparendo, di quella semplicità che ha nutrito l'anima dei nostri nonni, permettendo loro di cantare anche durante le peggiori sventure e di andare avanti. Ho mostrato la fine di un'estate. La fine di tante estati. Senza capire questo, non è possibile andare avanti. Per nessuno! La mia campagna marchigiana, la sua anima, sta morendo, e non basta rievocarla ogni tanto per farla rivivere! Io, ho potuto solo mostrare la luna di un agosto che sta terminando i suoi giorni. E agosto non torna!
Ma in cuore, spero che tornino quelle sere in cui echeggierà ancora, almeno nello spirito semplice, ma immenso, quel «....canto di parole perdute, con quei suoni / struggenti, con quei baci morsi al buio. / Siate la polpa rossa dell’anguria spaccata in mezzo alla tovaglia bianca». (Alfonso Gatto, Torneranno le sere)
Siate la polpa rossa dell’anguria spaccata in mezzo alla tovaglia bianca......
Mauro Rocchegiani
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Un po' di storia...la Chiesa del SS. Sacramento |
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Sabato 10 Gennaio 2009 14:32 |
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Continuiamo la scoperta delle origini del nostro paese. Ecco la breve storia di un altro dei luoghi dello spirito e della storia di Monsano.
Accanto alle mura, quasi a guardia del paese, era infatti antico uso erigere edifici sacri per proteggere gli ingressi delle mura, sorge la chiesa di Santa Maria del Soccorso, oggi denominata del SS. Sacramento. La chiesa fu in principio residenza dei frati Apostolini, sorse con l'annesso convento nel XVI secolo, eretta per opera della Confraternita del SS. Sacramento, fu affidata ai religiosi affinché diffondere il culto della Madonna del Soccorso. Gli apostolini durarono circa un secolo e l'esperienza fallì. Rimasta in commenda cardinalizia si degradò rapidamente finché il vescovo Alessandro Fedeli la restituì alla Confraternita che ancora oggi ne mantiene il possesso.
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