| Ultimi appuntamenti al Teatro Pergolesi di Jesi |
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| Lunedì 31 Marzo 2008 09:05 |
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MonsanoCult è lieta di ospitare gli appuntamenti della Fondazione Pergolesi Spontini, da lungo tempo legata al nostro paese.
ANNA KARENINA di Lev Nikolaevič Tolstoj Dopo il lungo lavoro sui classici russi e su Shakespeare, Eimuntas Nekrošius si confronta con un testo non teatrale, il capolavoro di Tolstoj, che narra le contraddizioni dell’aristocrazia russa dell’Ottocento minata dalla disgregazione del microcosmo familiare. Dopo il recente successo del Faust, si rinnova con questo spettacolo la collaborazione tra il regista lituano e la Fondazione Emilia Romagna Teatro, in un progetto che lo vede impegnato con una compagnia non sua, composta da attori italiani. Una sfida cui si era già sottoposto in due riuscite occasioni, nel 2001 per Il Gabbiano di Čechov, spettacolo che affrontò accompagnato da giovanissimi attori dell’École des Maîtres, e nel 2002 con Ivanov, sempre di Čechov con un cast di attori più maturi. La scelta di interpreti di una certa levatura capaci di sfidare il capolavoro letterario di Tolstoj è stata obbligata. Nel cast ne figurano infatti alcuni che hanno già lavorato con lui tra cui Mascia Musy, Annalisa Amodio, Vanessa Compagnucci, Alessandro Lombardo e Paolo Musio. Nella messa in scena di Anna Karenina si rinnova la potenza dell’elemento visivo, punto chiave della pratica teatrale di Nekrošius, dove il teatro non è affare letterario ma si colloca in un immaginario collettivo in cui la forza comunicativa del testo si esprime attraverso la straordinaria visionarietà del regista, coadiuvata dal lavoro di ricerca di atmosfere ora dense ora sospese. Grazie a gesti e immagini semplici, il suo teatro esclude una fruizione relegata al solo sforzo mentale mettendo in contatto lo spettatore con un mondo non verosimile ma vivo dove le immagini danno vita ad un universo in cui tutti possano riconoscere paure e dolori. Gli oggetti si trasformano in protesi esplicative dell’animo dei personaggi, l’intuizione degli spettatori viene stuzzicata, così come tutti i sensi, il tempo si dilata per accogliere le azioni nel suo moltiplicarsi visionario.
BIGLIETTI (diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
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Sabato 12 aprile 2008, ore 20 – domenica 13 aprile 2008, ore 16,
