| Pillole di storia monsanese: vita contadina e contratti nel 1200 |
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| Mercoledì 13 Maggio 2009 15:58 |
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«L'abbazia di Valfucina si trovava ai piedi del monte San Vicino; le prima testimonianze della sua esistenza risalgono al 1058.Tale abbazia possedeva cospicui beni fondiari nel territorio di Monsano e numerose Chiese alle sue dipendenze, tra le quali ricordiamo quella di Santa Maria degli Aroli e di Santa Maria fuori Monsano. Altri Si decideva infatti di lasciare lavorare un appezzamento di terreno a una certa famiglia per un periodo di tempo piuttosto lungo, previo il pagamento di una certa quota di denaro/ beni in natura. Nel periodo dettato dal contratto, i coloni si impegnavano a pagare quanto dovuto ai monaci, e questi non potevano per nessun motivo cacciarli dal terreno a loro affidato. Scaduto il termine di affitto, il terreno tornava alla Chiesa.
Evento che spesso non si verificava, tramutando così la concessione temporanea in proprietà ereditaria».
Proseguendo nel cammino di preparazione alla Giornata di Gaspare – Il Purgatorio dei Canti, che andrà in scena il 23 luglio prossimo a Villa Pianetti, continuiamo a dare un’occhiata curiosa al nostro passato; ma più che alla storia in sé, il nostro sguardo va alla vita contadina, alle condizioni in cui vissero gli antenati di Gregorio e di Gaspare, a cui apparve nel 1471 la Vergine Maria; a come si viveva in campagna, ai ruoli di ognuno, alle sottomissioni, ai contratti e, spesso, allo sfruttamento. Una vita fatta di sudore, della quale però vorremmo ricordare anche i canti, quelle melodie sotto il sole da una collina all’altra da un campo all’altro. Il sudore è rimasto, ma i canti? Mauro Rocchegiani Chi è Valentina Basso, lei si presenta così: studentessa milanese di 20 anni, divide la sua vita tra gli amici, i tanti, troppi hobbies e il suo blog. Si è diplomata al Civico Liceo Linguistico A. Manzoni di Milano e al momento tenta con tutte le sue forze di laurearsi entro i tempi stabiliti in Lingue Straniere. Tra le sue maggiori aspettative, pubblicare il suo primo romanzo e vedere il resto del Mondo Conosciuto.
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beni ubicati nel territorio di Monsano passarono, nel corso dei secoli fino al XIII, da proprietà ravennate a proprietà della Chiesa jesina. Non è oggi possibile ritrovare l'esatta ubicazione di tutti i suddetti beni dell'abbazia, ma di sicuro coprivano uno spazio notevole e producevano molte ricchezze.
Continuiamo con le salaci pillole di storia monsanese a cura di Valentina Basso; frammenti remoti che vanno a comporre quel mosaico che è la storia del nostro paese e non solo. A volte, infatti, tra le pieghe sottilmente ironiche e taglienti di Valentina, ci sembra di sentire qualcosa che suona, ahinoi, un po’ troppo familiare. 
