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Gli incontri di Gregorio

Nel bosco di lauri sacri, era forse custodito un tempietto per il Dio Apollo. In mezzo agli allori, si dice vagassero gli spiriti delle Muse. O almeno così ci suggeriscono i pochi,  ma pregevoli frammenti qui ritrovati nel 1961 da Domenico Albanesi. Certo è che nel XII sec. c'era una chiesetta, S.Maria de Lauriola di cui oggi ancora è visibile il protiro ed una parete laterale. Le antiche paure generate dal mito, in un certo qual modo, svanirono, o almeno si trasformarono, quando appunto, nella primavera del 1471 una Musa ben più importante per la nostra storia si presentò al nostro Gregorio. Con lui a Gaspare di Calvise, garzone, e poi al rettore degli Aroli, frà Giordano, per chiedere la costruzione di una cappella. Andrea di Bartolo dipinse l'immagine della Vergine secondo la descrizione dei veggenti, ed in uno straordianario affresco li raffigura ai suoi piedi durante il loro meraviglioso incontro.  Continua...

(A cura di Mauro Rocchegiani, fonte: "Monsano tra storia ed arte", a cura di Rosalia Bigliardi, Loretta Mozzoni, Stefano Santini, Costantino Urieli)